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Elena

Occupation
Location
antenne instabili e lunatiche

\_/ grillo \_/

La vita mi ha fatto ciò che sono, prigioniero (se vogliamo) di istinti che non ho scelto, ma ai quali mi rassegno...
July 03

ridiamoci sù

L’antico saggio cinese Lao Tse diceva: “Quando le persone di grande levatura scoprono il taoismo, lo seguono e lo praticano immediatamente. Le persone di media levatura, invece, ci pensano su e poi lo sperimentano. Le persone di bassa levatura scoppiano a ridere”. Ora prova a sostituire la parola “taoismo” con “le tue nuove idee brillanti”, Cancerino. E tieni a mente un’altra frase di Lao Tse: “Nessuna idea può essere considerata valida finché non ne avranno riso un migliaio di persone”.
July 01

si!

che strano...
più scavo nel profondo
più vengono fuori grandi sofferenze
grandi vuoti
mancanze
assenze
distacchi
rabbia
odio
lacrime amare
confusione
buio
paura
incertezza
ansia
affanno
brividi
terrore
spavento
senso di totale nullità...
...
eppure... in tutto questo... fra le nuvole nere come la pece... a volte spunta un raggio di sole, preciso, diretto, luccicante, intenso, caldo.
E così caldo che sembra far evaporare tutto in un istante...
Un ricordo, una sensazione, una visione, una certezza.
Si, qualcosa di buono c'è. 
E lì, tangibile, a portata di mano.
Reale.
Innegabile.
Una presenza del passato che illumina il futuro
 
We shall Overcome - Joan Baez - un video di youtube può fare anche questo
June 29

era già tutto previsto

impermanenza... parola chiave...
quella che ci fa soffrire così tanto...
almeno ci sembra...
in realtà è quella fottuta illusione di mantenere fisse e salde le cose buone della vita... è lei che ci distrugge piano piano
Tutto si sta sgretolando intorno a me.
Tutti i solidi pilastri della mia vita si frantumano sotto i miei occhi.
Io li guardo, osservo il lento cadere dei pezzi
e assaporo la paura, il terrore, la paralisi del mio corpo e della mia mente
"non so che fare"
ma va bene così
è giusto così
è l'impermanenza che si esprime così
"emozione violenta, incertezza e convinzione"
c'è scritto così... non me lo sto inventando
è tutto calcolato
è tutto scritto
è tutto previsto
ok
ok
respiro
ci sono
June 26

boccioli vitali

“Il suo cuore si stava riempiendo di ali rotte e di fiori di cenci”, ha scritto il poeta Federico García Lorca. “Notò che ormai non gli rimaneva in bocca che una sola parola”. Nella prima metà di giugno sono stato tentato di prendere in prestito questi versi per parlare di te, Cancerino. Ma per fortuna stai entrando in una fase molto più positiva. I boccioli che stanno per schiudersi nel tuo cuore non sono fatti di cenci, sono assolutamente vitali. E sebbene non abbiano ritrovato tutta la loro forza, le tue ali stanno guarendo. Anche la tua bocca si riempirà di nuove e vivaci parole.
June 19

silenzio stampa

Ti chiedo di non raccontare a nessuno il momento culminante della tua epopea personale, almeno finché non l’avrai digerito e ne avrai assimilato le implicazioni. A quel punto sarebbe meglio che ne parlassi solo con confidenti qualificati e alleati empatici, che potranno aiutarti a capire il senso di tutti gli indizi che hai trovato nelle tue avventure. Un ultimo consiglio: prima di arrivare all’epilogo, ci sarà una svolta complicata che somiglierà molto a un finale.
June 15

orca vacca

In onore della fase di pulizia karmica del tuo ciclo astrale, ti invito a fare un esercizio: immagina un pozzo nel bel mezzo del deserto che contiene tutto quello che hai consumato, rovinato o che ti sta troppo stretto. Ci sono i tuoi vecchi mobili, i tuoi vestiti preferiti di una volta, i vecchi cd e le scatole vuote dei cereali che ti piacciono. Quest’ammasso di rifiuti, però, contiene qualcosa di più interessante: le foto che ti ricordano i sogni a cui hai rinunciato, i souvenir di rapporti andati male, i simboli di credenze svanite e le idee di te stesso a cui un tempo ti ispiravi. Nel pozzo ci sono le cose che per te sono morte. Sei riuscito a evocare questa visione? Adesso immagina di cospargere di benzina quel cumulo di roba e di dargli fuoco. Poi, guardalo bruciare.

fontana

GRANDISSIMO SUCCESSO
DEI FIGURANTI
DEL MONOLOGO
ma soprattutto
DELLA FONTANA
Arcobaleno Sole Arcobaleno Sole Arcobaleno Sole Arcobaleno Sole Arcobaleno 
June 10

pensieri

Donatella si lamenta delle nuvole che coprono il sole
"sono i pensieri del mondo" rispondo io.
Alziamo lo sguardo al cielo e ognuna di noi cerca il suo:
a pecorella
spumoso
a strisce
o solo un piccolo strato leggero.
Non importa che tipo di pensiero hai in questo momento
basta ricordare che là dietro c'è il sole che splende
e che basta una semplice ventata di ottimismo per farti riscaldare dai suoi raggi
June 09

un buongiorno...

la giornata è grigia
ma uno splendido sole brilla dentro di me...
oggi...
 
a volte frasi che ti feriscono profondamente
diventano strumenti di crescita
e se riesci a superare il dolore iniziale
e a uscire dal "tunnel",
vedi una luce meravigliosa...
oggi mi sento così
June 08

weekend

che dire di questo weekend?
una tempesta emotiva si è abbattuta su di me e mi ha lasciata spettinata un bel po'
eppure sono riuscita a chiedere aiuto e mi è stato lanciato un salvagente
Sono stata salvata dai flutti delle ondate emotive che erano lì lì per sommergermi.
Mi son sentita fortunata, davvero molto fortunata.
M. e L. si son prese cura di me, mi hanno coccolato forse molto più di quanto m'aspettassi.
Dovrei dire anche "meno di quanto ne avessi bisogno"?
No, forse no.
Sto imparando a ricevere, ma in dosi limitate, altrimenti la fuga è sempre l'opzione più seguita.
No, no, va bene così...
Anche se nella pancia ancora tutto si muove...
 
Pensiamo allo spettacolo
Pensiamo allo spagnolo
e nel frattempo tutto andrà per il meglio, come dice C.
Si, dai, crediamoci...
June 05

facebook in rima

Elena Vanni Esultiamo mie signore, ch'è venerdì e c'è pure il sole :D
 
Manuela Pagliacci alle 10.44 del 05 giugno
Ammazza oh, che rima... Sono basita :-)
 
Elena Vanni alle 11.26 del 05 giugno
gentil fanciulla
non fare la grulla
non far la basita
e neppur la stupita
un nuov nuvolone...

promette acquazzone
:( :( :(
 
Manuela Pagliacci alle 13.01 del 05 giugno
Elena carissima
così in linea di massima
mi sembra fortemente
che tu probabilmente
hai dato dato dato...

e infine hai sclerato
:-))))
 
Elena Vanni alle 13.06 del 05 giugno
ma che cosa dici
non sarai mica in bici
che non puoi parlare
e insiem pedalare
che rischi insomma...

di sgonfiare una gomma
 
Manuela Pagliacci alle 13.17 del 05 giugno
la bici no, non nominarla
oggi vorrei solo ammazzarla
la catena mi è cascata
a metà della pedalata
e non è la prima volta...

brutta bici, vecchia e stolta!
 
Elena Vanni alle 15.08 del 05 giugno
che disdetta mamma mia
sembra quasi una follia
alle volte fa più saggio
andar a piedi come a maggio
 
Manuela Pagliacci alle 15.15 del 05 giugno
non mi piace camminare
preferisco pedalare
e sentire tutt'addosso
il freschino anche ad agosto
 
Elena Vanni alle 15.26 del 05 giugno
son d'accordo per lo meno
basta che funzioni il freno
e soprattutto la catena
che stia sù, sta brutta scema
 
Manuela Pagliacci alle 15.35 del 05 giugno
per dei mesi ho pedalato
con il freno male oliato
ho rischiato il frontale
e farmi anche molto male
per fortuna ora è a posto...

tutto questo gran trambusto
 
Elena Vanni alle 16.13 del 05 giugno
per fortuna guido sano
con la macchina a metano
ci rimette un po' l'aspetto
visto che con gran dispetto
sta crescendo la pancetta...
ogni giorno fetta a fetta
 
Manuela Pagliacci alle 17.10 del 05 giugno
ma non è la bicicletta
che risolve la panzetta
io pedalo ogni giorno
ma la ciccia è ancora intorno
sembra un grande salvagente...

una cosa assai indecente
 
Elena Vanni alle 17.40 del 05 giugno
orsù giunge ormai alla fine
la giornata scritta in rime
un weekend è da augurarsi
di relax e sollazzi sparsi
 
Manuela Pagliacci alle 17.46 del 05 giugno
Buon weekend a te fanciulla
e se il sol non ci trastulla
certamente il buon riposo
sarà dolce e generoso.
Te lo auguro col cuore...

di tua vita sei tu autore
se ti impegni lesta lesta
sarà sempre una festa!
June 04

MAH

son sempre più incredula...
ma... mi chiedo io... Rob Brezsny mi conosce personalmente?
oppure TUTTI I CANCRI DI QUESTO MONDO stanno attraversando lo stesso periodo di m... come me????
Cioè, non lo so, non ci posso credere...
Ma che cazzarola di ororoscopo è questo:
 

Puoi desiderare di ridurre un’emozione dolorosa in briciole, ma non puoi farla esplodere con una bomba atomica”, scrive Tsoknyi Rinpoche nel libro Fearless simplicity. La tua situazione è ancora più complicata, Cancerino, perché il sentimento di dolore potrebbe nascere dall’interpretazione sbagliata di un’esperienza passata o da un condizionamento che hai subìto da bambino. In ogni caso, Cancerino, sono lieto di informarti che in questo periodo hai il potere di ridurre l’intensità di un’emozione dolorosa che pensavi di non riuscire mai a superare. Per dare il via a questo processo, invoca il perdono per chi ti ha ferito, ignorato, ingannato, e anche per te stesso, in tutti i modi che riesci a immaginare.

stanchezza

be' la stanchezza si fa sentire, quella fisica e quella psicologica...
io sicuramente tengo botta, ma poi arrivano momenti di crollo.
Scappo dall'ufficio per non litigare e mi fiondo davanti all'altarino buddista a ritrovare me stessa.
Ma non basta.
Perchè poi ci son le prove di teatro. E non siamo mai tutti. E siamo in una stanza minuscola. E c'è tensione e puzza di sudore. E anche chi sa la parte a memoria se la dimentica, si distrae...
E la mattina dopo comincia con un po' di allegria, andando alla terapia laser, ma basta entrare in ufficio che l'umore torna nero nero, più nero della pece.
E poi mi tocca sorbirmi lo sfogo di una collega che sta male, che mi chiama in lacrime da casa, e come faccio a non ascoltarla, a non incoraggiarla. Le voglio bene, non voglio sentirla così, vorrei riuscire davvero a farla sentire meglio... e quindi altre energie da dedicare ad altri, io che ormai non ne ho quasi più...
 
Vorrei tanto essere fermata da un abbraccio così stretto che non mi faccia muovere per almeno cinque minuti, o forse anche di più, ad aspettare che vengano fuori le lacrime e lavino via tutta questa stanchezza e pesantezza.
 
... ma poi basta anche una semplice telefonata di una collega di Roma, mai vista e mai sentita che ti dice con entusiasmo CIAO ELENA!!! HO UN PROBLEMA!!! e ride e sorride e ti ascolta e ti da tutta la sua attenzione, esegue tutti i passi che tu le indichi e alla fine, anche se il problema non è risolto, ti ringrazia, ti saluta e ti dice A PRESTO sempre con una dolce allegria... e allora basta anche questa piccola coccola a farti stare meglio e a dire "ok, Elena, non mollare, resisti!!!"
 
Mi manca L.
Manca davvero quell'incontro settimanale.
Non pensavo.
Non è questione di dipendenza.
E' solo che è l'unico aiuto tangibile che ho a disposizione in questo momento
e non posso farne a meno
Non posso più saltare una settimana, non posso permettermelo !!!
June 01

riassunto

allora allora, vediamo.
Riassunto delle puntate precedenti:
settimana scorsa passata con grandi difficoltà: un sonno e una stanchezza ATROCI.
Ho saltato teatro per la prima volta in vita mia, ma solo per andare a letto presto...
Dal sonno/stanchezza alla depressione: piantini frequenti ma di breve durata, chè secondo me è pure peggio perchè manco ti sfoghi (che due maroni).
D'altronde ci stava tutto: dalle alzatacce alle 6 tutte le mattine, contro ogni sana abitudine, alla chiusura definitiva della relazione con B. e il gruppo, cosa che ha sicuramente avuto degli strascichi pissicologici non indifferenti.
Comunque sia, assolti i doveri istituzionali di lavoro settimanale e dichiarazione dei redditi, arriva finalmente il weekend.
Serata panzerottata carina, ma molto moscia per quanto mi riguarda. La compagnia resta però splendida come sempre.
Il resto del weekend è passato in relax, nonostante le pulizie di casa e le due lavatrici stirate, anzi tre. Ma in fondo, se le fai con piacere, se le fai per te, e per goderti le tue quattro mura, anche le faccende domestiche diventano quasi rilassanti.
Ho pure cucinato un sacco. Mi son fatta dei bei mangiarini ed ho anche fatto un pranzo domenicale con invito.
Per concludere in bellezza con la visione del primo dvd di Samurai Jack, il mio idolo.
Insomma, nonostante tutto non c'è mica nulla di cui deprimersi, anzi!
Devo dire che la ripresa della recitazione del mantra ha aiutato: mi ha fatto sentire sicuramente meglio dopo almeno 10 giorni di abbandono/dimenticanza.
Mi è mancato il massaggio, questo si. Eccome se mi è mancato.
Ma intanto la settimana è rincominciata. Al freddo e al gelo, ma oggi son di nuovo abbastanza in forma.
Con già due belle nius in saccoccia:
- una offerta di un corso spagnolo a Valencia per luglio (e ci sto pensando seriamente)
- e la possibilità di cambiare area e tornare a lavorare per il mio vecchio capo, quello buono, quello bravo, quello intelligente, quello di cui ho la massima stima e fiducia.
Ho ancora un po' di tempo per pensarci, ma vedo che le cose stanno ingranando bene.
E la prospettiva di dover fare almeno 5-6 settimane di ferie questa estate aiuta molto... eggià! Animoticon
May 28

cure intensive

Una delle specie di rane più gustose del mondo rischia di estinguersi: la rana “pollo di montagna”, una specialità dell’isola caraibica di Montserrat. Per risolvere il problema, gli ambientalisti ne hanno trasportato alcuni esemplari in un’altra zona, sperando di evitare l’estinzione della specie. Penso che sia ora di organizzare un intervento di salvataggio anche per te, Cancerino. Una parte molto gustosa di te o del tuo mondo è in pericolo: ha bisogno di aiuto e di cure intensive.
 
Oh si, è proprio così.
Son letteralmente a pezzi, stanca fisicamente, ma forse anche psicologicamente. Ho bisogno di dormire. Ho bisogno di staccare. Oggi vado a casa prima.
Mi manca L. già da ora. Questo fine settimana salta. Vedrò di trovare un palliativo che mi aiuti ad arrivare alla settimana prossima.
Ma tanto lo so che ce la faccio!!! Animoticon
May 25

ci siam quasi

Quando vado in bici, cerco sempre di non schiacciare i ragni che attraversano la strada. Quando sono a casa, preferisco far uscire le mosche dalla finestra invece di ucciderle. Non ho ancora abbastanza pazienza da sopportare le zanzare che mi attaccano mentre cerco di addormentarmi, ma forse, facendo qualche anno di meditazione, riuscirò a rispettare tutti gli insetti. Secondo me, amico Cancerino, nelle prossime settimane dovresti impegnarti in un progetto simile: cerca di migliorare i rapporti con le creature che non senti naturalmente affini.
... con i ragni lo sto facendo da anni, con le mosche pure, e anche con le cimici. E giustappunto sabato, pulendo l'insalata o scoperto due vermetti nel lavello che ho gentilmente posato su una foglia di insalata dentro il sacchetto della spazzatura, in mancanza di un giardino. Magari si godranno il resto dei loro giorni durante tutto i percorso fino al bidone e all'inceneritore. Chissà...
Per le zanzare, anche quelle cerco di spostarle... con le mani, un po' più in là... evito di spiaccicarle... a meno che non siano agguerrite e insistano a ferirmi...
Il problema è che forse queste creature le sento molto più affini di tanti esseri umani...
May 21

si !

Ho deciso!
Son stata in dubbio fino a pochi attimi fa... mi dicevo aspetta, pensaci ancora un po' sù, vedi come vanno le cose...
L'instinto continuava a ripetermi sempre le stesse sensazioni
La ragione cercava conferme esterne
Ed eccole. Sono arrivate. Chiare. Limpide.
Quindi: ho deciso!
Lascio B. e tutto quello che ne comporta.
So che riuscirò ad andare avanti comunque, con le mie forze.
Non ho paura, anzi. Mi sento coraggiosa. Soprattutto ora che la decisione è stata presa, definitivamente.
Manca solo una cosa: come dirglielo.
Come, dove, quando.
Non importa se capirà o meno... non mi interessa... ci sono io, ora, di fronte a me e sento che sto facendo la cosa giusta!!!
May 20

.

l'unica crisi minacciosa è la tragedia di non voler lottare per superarla
Albert Einstein (1879-1955)

Birra e senso del dovere: binomio diabolico

Sarà che son giornate intense… a volte col botto… nello stomaco… nella testa…

alti e bassi emotivi che mi fan sentire quasi ubriaca…

Sarà… ma pure l’ambiente esterno da una mano.

La vicina di casa

I problemi al lavoro

E insomma, per completare l’opera, ieri sera,

dopo essere tornata a casa dopo una lunga e pesante giornata,

dopo aver cenato quasi a forza perché per la stanchezza non avevo manco fame

dopo aver selezionato i canali televisivi e accettato di lasciare su Rete4 solo ed esclusivamente per rivedere un po’ di Forrest Gump

dopo aver ignorato un sms pesantissimo di una tipa che mi assilla

finalmente, mi concedo una sigaretta,

sdraiata sul divano…

allungo le gambe

cercando di svuotare la mente…

e…..

PUM !!!

uno scoppio improvviso, forte, da dietro la televisione…

e ffffssssssssssss

qualcosa sibila

e gocciola

da là dietro…

La bottiglia di birra fatta in casa dal mio amato cuginetto è scoppiata!!!

Neanche tanto in mille pezzi, anzi, è partito solo il culo della bottiglia, diviso in due…

La libreria di legno è fradicia

la schiena della televisione gocciola

il panno su cui sono appoggiate le altre bottiglie alcoliche è pieno di schiuma.

Un ottimo profumo di birra casalinga si sparge per tutta la stanza

Potrei piangere, vorrei…

Vorrei anche solo rimanere un attimo di più davanti alla tv facendo finta di niente

Ma fffsssssssssssss …

la schiuma monta…

la tv gocciola…

il senso del dovere mi richiama all’ordine

e ancora una volta mi tocca dargli ascolto

la farmacista (a volte fa bene sentirsi un po' male)

Lunedì 18 maggio
 
Stamattina proprio non ce l’ho fatta ad andare in farmacia. Però son uscita presto dall’ufficio ed ho pure trovato parcheggio quasi subito, vicino casa. E vicino anche alla farmacia…
E quella medicina mi serve…
Eppoi, lì, c’è quella farmacista carina…
Vabbè, poche storie: vado!
Quando entro c’è fila. Non importa che io cerchi con lo sguardo quei ricci biondi: sono proprio accanto a me, alla mia destra, al banco dell’omeopatia. Lei sta parlando con una cliente. A me tocca darle le spalle per stare in fila davanti al bancone centrale.
Ma la sento parlare dietro di me e spero che si sia accorta di me. Sogno. Spero.
L’attesa è lunga, per fortuna. La signora con la bimba in braccio davanti a me si dilunga a comprare le creme per il sole. Bene: così posso guardarmi un po’ intorno con nonchalance.
Mentre mi sto per girare indietro, sento una presenza al mio fianco destro: è lei che sta cercando di passare. Mi sposto per farle spazio e la guardo: guardo la sua schiena, le spalle, i suoi lunghi ricci biondi.
Lei prende una scatola dal bancone e si volta per tornare indietro. Il mio sguardo è ancora su di lei. I nostri occhi si incontrano. Un sorriso reciproco illumina i nostri volti.
Ritorna dalla cliente ed io a salutare con la mano la bimba col viso appoggiato sulla spalla della mamma.
E’ il turno della signora avanti a me. Mi guardo intorno facendo finta di nulla, ma in realtà concentrata sulla sua voce, dietro di me, che nel frattempo si è alzata di almeno due toni.
Mentre cerco disperatamente nella memoria un prodotto omeopatico che potrebbe servirmi, quegli splendidi ricci mi passano di nuovo accanto, ondeggiano e spariscono oltre il bancone centrale, dietro una porta. Passano pochi secondi ed eccola di nuovo di fronte a me, con gli occhi puntati dritti sui miei ed un sorriso già preparato da dietro l’angolo. Il mio è ancora lì da prima, congelato in una estatica paresi.
Quanto vorrei restare in fila fino alla chiusura!
E invece è il mio turno. Ordino la mia medicina. Quando mi viene chiesto se ho già pensato alle creme per il sole non perdo l’occasione di rimanere ancora qualche minuto con la possibilità di avere lo sguardo della riccia su di me. Al modico prezzo di 43 euro.
Assaporo l’attesa finale del pago bancomat, ma anche questa operazione è conclusa e mi tocca andare.
Nel frattempo è entrato il “dottore”: tutte le farmaciste lo salutano riverenti. Mi volto e la mia riccia mi da le spalle: sistema i prodotti nello scaffale e non si volta. Capisco: l’atmosfera è cambiata. Non c’è più spazio per “altro”, ma esco saltellante dalla farmacia, chiedendomi cosa mi potrebbe mancare nei prossimi giorni per ritornare lì il prima possibile.
 
Photo 1 of 9
Adoro....
i mirtilli, le liquerizie ripiene, la birra, i labrador, nuotare, il profumo di primavera (anche se mi fa starnutire), il ciuffo dritto appena sveglia, la mia nipo, la Spagna, lo spagnolo, le spagnole, le unghie quando riesco a farmele crescere, camminare con le mani in tasca fischiettando, leggere, scrivere poesie quando sono triste, piangere singhiozzando con i goccioloni che mi rigano le guance, cantare a squarciagola in macchina, sorridere ai vicini di macchina fermi al semaforo per vedere il loro imbarazzo, lo squillo personalizzato del cellulare, i rutti, sottolineare le frasi sui libri, le coccole, le lenzuola stirate, i fiocchi di neve sulle guance, i fondoschiena, le orecchie, gli sguardi, l'occhiolino, i viaggi in treno, recitare in sincronia con gli altri, i decoltè...

Non sopporto....
la violenza, la prepotenza, il fanatismo, la gelosia, la competizione, le unghie finte, il trucco pesante, le scie di profumo, le battutine stupide, le ascelle pelose, le spiagge affollate al mare, i laghi stagnanti, i macchinoni, i conformismi, i manga, le soap-opera, Lucignolo, gli ultrà, le bugie, l'ipocrisia, la puzza del sigaro, le gonne lunghe, gli scarafaggi, i serpenti, la polvere, le maniglie storte, il mal di stomaco...




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Dwrote:
Il mio è
un passaggio veloce
e casuale ma voglio
lasciarti ugualmente un saluto.
Ciao !!
</DIV
July 22